NFL Draft 2020: le scelte della terza notte

Volge al termine l'edizione 2020 del Draft NFL

La terza e ultima serata del Draft 2020 si apre come si erano aperte le due precedenti, ovvero con la prima scelta dei Bengals. Il primo ad essere chiamato è il linebacker Akeem Davis-Gaither.

I Giants scelgono il secondo defensive back del loro Draft, Darnay Holmes da UCLA. Miami continua a costruire una linea offensiva per Tua Tagovailoa con l’innesto della guardia Solomon Kindley.

Joshua Kelly andrà a fare compagnia a Austin Ekeler nel backfield dei Los Angeles Chargers. Cleveland opta per il tight end Harrison Bryant, mentre i Jaguars scelgono l’offensive tackle Ben Bartch, unica loro scelta in linea offensiva di tutto il Draft.

Denver con Albert Okwuegbunam seleziona un altro target per Lock dopo Jeudy ed Hamler. Gli Indianapolis Colts prendono il quarterback Jacob Eason che si giocherà il posto di backup con Jacoby Brissett.

Pittsburgh, dopo la stagione deludente e piena di infortuni di Conner, decide di tutelarsi prendendo il running back Anthony McFarland. I New York Jets scelgono il quarterback James Morgan, mentre i Texans decidono finalmente di rinforzare la linea offensiva con l’arrivo dell’offensive tackle Charlie Heck.

I Bills con la loro terza scelta nel Draft regalano un nuovo target ad Allen con l’innesto del ricevitore Gabriel Davis. Sorride anche Russell Wilson che avrà un nuovo bersaglio, il tight end Colby Parkinson.

Alla 136 è il turno del tight end Brycen Hopkins, scelto dai Los Angeles Rams. Farà parte della squadra campione in carica, i Kansas City Chiefs, il safety L’Jarius Sneed.


Baltimore spende un’altra chiamata per linea offensiva con la guardia Ben Bredeson, mentre i Cowboys scelgono il centro Tyler Biadasz, che dovrà raccogliere la pesante eredità lasciata da Travis Frederick.

In apertura di 5 Giro ci sono i soliti Bengals che selezionano il defensive end Khalid Kareem. Successivamente anche Seattle sceglie nello stesso ruolo Alton Robinson da Syracuse.

I Giants puntellano ulteriormente la linea offensiva con la guardia Shane Lemieux da Oregon, mentre i Panthers spendono la loro quinta chiamata su 5 su un difensore, il safety Kenny Robinson. Arriva alla 158 il momento di Bryce Hall, dato da molti al secondo giro: il cornerback viene scelto dai Jets.

Sorpresa alla casella successiva con il kicker Justin Rohrwasser da Marshall, selezionato dai New England Patriots. Per lui sostituire una leggenda come Gostkowski non sarà facile. I Dolphins scelgono l’edge rusher da Boise State Curtis Weaver.

Alla 167 arriva anche il momento del quarterback Jake Fromm. Il prodotto di Georgia sarà un nuovo giocatore dei Buffalo Bills. Gli Eagles tornano su un wide receiver con John Hightower, mentre i Vikings prendono il terzo cornerback con Harrison Hand da Temple.

I Lions dopo Swift selezionano un altro running back, Jason Huntley. A chiudere il 5 giro ci pensano i Dallas Cowboys con il defensive end Bradlee Anae.

All’inizio del 6 giro, Cincinnati finalmente sceglie un offensive tackle per proteggere Burrow con Hakeem Adeniji. Imitati poco dopo da Broncos e Patriots che scelgono due guardie: Netane MutiMichael Onwenu. Interessante la scelta dei Dolphins alla 185, il long snapper campione NCAA Blake Ferguson.

Cleveland prende il wide receiver da Michigan, Donovan Peoples-Jones. Buffalo seleziona un nuovo kicker, Tyler Bass. Poco dopo i Jaguars prendono il quarterback Jake Luton, come avevano fatto anche lo scorso anno con l’attuale titolare Gardner Minshew.

Il primo punter del Draft è Braden Mann, scelto dai Jets. I Buccaneers puntellano la linea difensiva con Khalil Davis, mentre i Cardinals prendono il linebacker Evan Weaver da California.

Green Bay decide di usare il 6 giro per selezionare uomini di linea: le guardie Jon Runyan e Simon Stepaniak ed il centro Jake Hanson. I Colts protagonisti di 3 scelte consecutive sul finire del 6 giro scelgono il cornerback Isaiah Rodgers, il wide receiver Dezmon Patmon e l’outside linebacker Jordan Glasgow.

Chiudono il 6 giro i Seahawks con il ricevitore Freddie Swain. Cincinnati chiude il suo Draft con il linebacker Markus Bailey, che è il primo chiamato al 7 giro.

Baltimore utilizza, invece, la sua ultima chiamata per il safety da Iowa Geno Stone. I Cardinals chiamano il running back di scuola Arizona State Eno Benjamin.

Con il cornerback Stantley Thomas-Oliver, i Panthers chiudono il loro Draft con solo scelte difensive. I Titans scelgono il quarterback Cole McDonald alla 224, mentre Chicago spende ben due chiamate sulla linea offensiva: la guardia Arlington Hambright e l’offensive tackle Lachavious Simmons.

I Falcons selezionano il punter Sterling Hofrichter. I Dallas Cowboys usano il loro 7 giro per il quarterback Ben DiNucci. Anche i Saints scelgono un quarterback, Tommy Stevens da Mississippi State.

I Bucs vanno sull’outside linebacker Chapelle Russell, mentre Minnesota aggiunge il quarterback Nate Stanley. Miami pesca il wide receiver Malcolm Perry, i Rams chiamano il kicker Sam Sloman. Il Draft 2020 si chiude con Mr. Irrilevant Tae Crowder finito ai New York Giants.

Adesso starà alle squadre sfruttare il talento scelto e vedremo nei prossimi anni chi avrà effettivamente vinto questa particolare edizione del Draft NFL.

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