Regole NFL

Il Testo Sacro per ogni appassionato di Football Americano

Nelle regole NFL, la flag gialla segnala il fallo

Il quadro generale delle regole NFL

Il Football Americano può sembrare un gioco complicato, in realtà le regole NFL ci dimostrano che è molto più semplice di quanto si possa pensare. La filosofia di fondo di questo gioco è la conquista del territorio, in pieno stile U.S.A.!

Si gioca 11 contro 11

Ogni Team o Franchigia è formata da 3 squadre: l’Attacco, la Difesa e gli Special Team. Ogni squadra gioca un momento particolare dell’incontro: l’attacco scende in campo quando si ha il possesso del pallone, la difesa quando la palla è nelle mani degli avversari e gli special team nelle situazioni di cambio di possesso cioè durante i calci, ossia Kick Off, Field Goal e Punt.

Quando l’attacco è in campo ha a disposizione 4 tentativi, ossia 4 giochi, in gergo 4 Down, per conquistare almeno 10 yards; se si arriva al 4° down e non si sono guadagnate le fatidiche 10 yards scende in campo lo special team per Puntare (Punting), ossia calciare la palla il più lontano possibile e restituirla agli avversari.

Alle volte si gioca alla mano il 4° down, ossia si tenta l’azione per conquistare le yards mancanti alle fatidiche 10 yards ma se non si riesce nella conversione si lascia in quel punto la palla all’attacco avversario anzi che calciarla il più lontano possibile.

Se si conquistano le 10 yards nei 4 down a disposizione automaticamente si conquista un 1° e 10 yards (Primo Down), ossia altri 4 tentativi per conquistare almeno altre 10 yards dal punto in cui si trova il pallone al primo down, ossia al primo gioco.

Quando è in campo la difesa il suo compito è quello di fermare l’attacco, ossia impedirgli di conquistare le fatidiche 10 yards nei 4 tentativi e quindi costringere gli avversari a cedere il possesso del pallone al proprio attacco.

Regole NFL: Goal Post
Goal Post detti anche Pali
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Il campo da gioco NFL

Abbiamo capito la logica generale del gioco ma quali sono le regole NFL per il campo?

Il campo da gioco NFL è lungo 120 yards e largo 53 yards; le ultime 10 yards da un lato e dall’altro sono le End Zone, ossia l’area da Touchdown: se un giocatore dell’attacco varca con il possesso del pallone la linea dell’end zone avversaria segna un touchdown, ossia una meta che vale 6 punti.

Una delle regole NFL più importanti è che la linea bianca che delimita l’end zone (la Goal Line) è l’end zone, quindi basta che la punta del pallone tocchi la linea bianca per segnare il touchdown. Il campo da gioco NFL è attraversato da delle linee di misurazione, 2, che si chiamano Hash Marks e che servono per misurare il campo e quindi posizionare nella maniera corretta la palla e calcolare yards guadagnate e rispettivo down da giocare; le hash marks sono distanti 18 piedi l’una dall’altra.

Il centro del campo è la linea delle 50 yards che si trova a metà fra le 2 end zone. Sono definite Side Line i lati lunghi del campo, la linea bianca della side line è l’esterno del campo e lungo le side line dalla parte interna del campo sono riportate le linee di misurazione, ossia altre hash marks, che segnalano le yards; le linee che attraversano il campo da side line a side line segnano le linee dell’end zone (Goal Line), delle 5 yards, delle 10, delle 15, delle 20, delle 25, delle 30, delle 35, delle 40, delle 45 e delle 50.

Si parla di territorio sfavorevole quando l’attacco si trova nella metà campo vicina alla propria end zone, di territorio favorevole quando l’attacco si trova nella metà campo vicina all’end zone avversaria.

Al fianco dei numeri che segnalano le 10, le 20, le 30 e le 40 yards ci sono delle frecce che indicano l’end zone più vicina. Alla fine delle 2 end zone ci sono i Goal Post (i pali), ossia una traversa alta 10 piedi da terra e larga 18 piedi ossia quanto le hash marks, dagli estremi della traversa partono perpendicolari al terreno 2 pali che salgono paralleli che ne delimitano i confini in larghezza e non in altezza perchè idealmente l’altezza del goal post è infinita.

Regole NFL sui punteggi 

Secondo le regole NFL, come si calcolano i punti nel football americano professionistico?

Come detto se un giocatore dell’attacco varca con il possesso del pallone l’end zone avversaria si segna un touchdown che vale 6 punti, successivamente si calcia il così detto punto addizionale, ossia un calcio dalla linea delle 15 yards al centro delle hash marks, se la palla attraversa il goal post fra i 2 pali e sopra la traversa si mette a segno il punto addizionale che appunto vale un punto ed è per questo che un TD trasformata vale in totale 7 punti.

Il calcio addizionale viene definito automatico perchè raramente viene sbagliato, ma con le nuove regole non sempre va a buon fine.

Dopo aver segnato il touchdown invece di calciare il punto addizionale la squadra che ha segnato può scegliere di andare per la conversione da 2 punti, ossia l’attacco rimane in campo invece di lasciare il posto agli special team per calciare il punto addizionale e ha a disposizione un solo gioco per entrare in end zone con il possesso del pallone, anche qui sempre dalle 2 yards; è una scelta che si fa in momenti particolari quando si è sotto di parecchi punti per recuperare anche perchè solitamente le conversioni da 2 punti non vanno a buon fine.

Come da definizione le conversioni da 2 punti valgono 2 punti che sommati ai 6 del touchdown arrivano ad un totale di 8 punti.

Un altro modo per fare punti nel football americano professionistico è calciare il Field Goal, ossia un calcio dal terreno proprio come il punto addizionale, lo si può calciare da qualsiasi distanza e se il pallone passa fra i pali e sopra la traversa si segnano 3 punti; nel caso il field goal venga sbagliato si lascia all’attacco avversario il possesso del pallone nel punto in cui si è calciato il field goal.

Per calcolare la distanza del field goal si deve prendere in considerazione il punto dove l’Holder, ossia il giocatore che mette palla a terra per il Kicker (colui che calcia), mette la palla a terra, ad esempio le 28 yards e sommarci le 10 yards dell’end zone: in questo caso si parlerà di tentativo dalle 38 yards.

C’è un altro modo per segnare punti ma è di competenza della difesa: quando un difensore placca un giocatore dell’attacco con il possesso del pallone nell’end zone della squadra che attacca si parla di Safety e vale 2 punti.

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Gli Special Team

Le regole NFL impongono che gli special team entrino in campo solo nelle situazioni di cambio di possesso del pallone e per la trasformazione del punto addizionale dopo un touchdown. Per quanto riguarda il cambio di possesso palla le regole NFL prevedono invece 2 tipi di azioni: Kick Off e Punt.

Il kick off viene calciato sempre dalle proprie 35 yards (a parte eventuali penalità) con palla a terra e lo si calcia all’inizio della partita e all’inizio del secondo tempo, non che ogni qual volta si mettono punti sul tabellone, sia dopo un field goal sia dopo un touchdown indipendentemente se lo si è trasformato da uno o da 2 punti ed indipendentemente dal buon fine della trasformazione; in questi casi calcerà il kick off la squadra che ha segnato.

Il punt invece viene calciato solo quando l’attacco non è riuscito a conquistare le 10 yards per chiudere il down, ossia conquistare altri 4 tentativi per percorrere altre 10 yards, in questa situazione al 4° tentativo lo special team entrerà in campo per calciare il più lontano possibile dalla propria end zone il pallone; il punt non può essere calciato con palla a terra ma la palla deve stare in aria.

Secondo le regole NFL infine sia il kick off che il punt possono essere riportati in end zone per un touchdown dalla squadra che riceve il calcio se non si viene placcati.

Le regole NFL sui tempi di una partita 

Una partita di football americano dura 60 minuti di tempo semi effettivo, ciò significa che il cronometro scorre ma viene interrotto quando si esce dal campo da gioco NFL (solo se il portatore di palla corre in direzione della endzone avversaria), quando un passaggio cade incompleto (vedi più avanti ‘passaggio incompleto’), dopo una segnatura, al cambio di possesso palla e dopo una penalità.

Secondo le regole NFL, i 60 minuti di gioco sono divisi in 4 quarti da 15 minuti ciascuno, il primo ed il secondo quarto costituiscono il primo tempo e il terzo e il quarto quarto costituiscono il secondo tempo. Mentre fra il primo ed il secondo tempo ci sono 15 minuti di pausa dove le squadre scendono negli spogliatoi fra il primo ed il secondo quarto e fra il terzo ed il quarto quarto si ferma il cronometro e le squadre invertono solo il campo per riprendere subito a giocare.

Il tempo scorre all’indietro e non c’è alcun recupero, quando l’orologio arriva allo zero la partita (o il quarto) finisce, se l’ultima azione inizia a pochi secondi dalla fine del tempo anche se l’orologio raggiunge lo zero l’azione continua e la partita (o il quarto) termina nel momento in cui finisce l’azione.

Se durante l’ultima azione gli arbitri ravvisano una penalità si deve giocare un’altra azione perchè nè il primo tempo nè la partita possono terminare con una penalità; una penalità riscontrata nell’ultimo gioco del primo e del terzo quarto verrà assestata sul primo gioco del quarto successivo.

Le regole NFL sui time out sono invece che ne esistono due definiti istituzionali: 2 Minute Warning, letteralmente dalla traduzione: avviso dei 2 minuti, ossia 2 minuti al termine del primo tempo e della partita. Questi 2 time out appunto vengono chiamati dagli arbitri a 2 minuti dalla fine del primo tempo e a 2 minuti dalla fine della partita.

Le partite difficilmente finiscono in parità ma se dovesse essere così alla fine del quarto quarto si gioca l’Over Time. Nell’Overtime è fondamentale partire forte, la squadra che segna un Touchdown prima dell’altra vince la partita, in caso di Field Goal al primo drive viene concesso un possesso per replicare al secondo team che deve a tutti i costi impattare il match sul pari (con un Field Goal) per prolungare il supplementare o addirittura vincerlo segnando un Touchdown.

Dalla prossima stagione gli Overtime in Regular Season dureranno 10 minuti mentre ai Playoff ed al Super Bowl saranno sempre di 15 minuti con la possibilità di un doppio supplementare, ma bisogna pensare che in 60 anni di storia è gia un record se una squadra ha pareggiato 8, 9 partite. Ai playoff gli over time vanno avanti fino a che una delle squadre non segna.

Gli arbitri possono fermare il cronometro con un altro tipo di time out: Injury Time Out, tradotto: time out per infortunio. Quando un giocatore rimane a terra infortunato dopo un’azione gli arbitri chiamano l’injury time out per soccorrerlo; secondo le regole NFL il giocatore infortunato che ha fatto chiamare l’injury time out deve restare fuori dal campo almeno un’azione.

Gli allenatori hanno a disposizione 2 time out per tempo per fermare il cronometro.

Regole NFL: la flag rossa
Flag rossa lanciata per chiedere la prova televisiva

La prova TV o Challenge

Nel regolamento del football americano professionistico ogni allenatore può chiamare 2 istant replay, in gergo Challenge, a partita.

Si chiama il challenge quando si contesta una decisione arbitrale, l’allenatore tira in campo un fazzoletto rosso e spiega agli arbitri il motivo della sua contestazione, successivamente gli arbitri a bordo campo guarderanno i vari replay e applicando il regolamento decideranno se mantenere l’esito del campo, in gergo si definisce ‘Up Held’ o se ribaltare la chiamata del campo, in gergo si definisce ‘Call Challenged And Reversed’.

Se il challenge viene vinto dall’allenatore, ossia se gli arbitri rovesciano la chiamata dando ragione a chi ha contestato i time out rimangono intoccati, se il challenge viene perso, ossia viene mantenuta la chiamata del campo, viene scalato dai time out un time out.

Per cambiare la decisione arbitrale dal replay deve emergere l’evidenza del fatto, motivo per il quale gli allenatori aspettano sempre il replay dai jumbo vision (mega schermi dello stadio) per chiamare il challenge.

Gli allenatori hanno la possibilità di chiamare il challenge relativo all’azione appena svolta fino a che non inizia l’azione successiva, nel momento in cui la palla viene rimessa in gioco non si può più chiamare il challenge per l’azione precedente.

Se un allenatore nell’arco di una partita chiama e vince entrambe i challenge a sua disposizione avrà la possibilità di chiamare un terzo challenge prima della fine dell’incontro. Negli ultimi 2 minuti del primo e del secondo tempo, ossia dopo i due 2 minute warning non possono essere chiamati challenge, ma sono gli arbitri nel Booth, ossia in tribuna, che chiamano il Referee Review, ossia il challenge arbitrale per verificare che l’azione sia stata giudicata correttamente dagli arbitri nel caso ci sia qualcosa di sospetto.

Nelle regole NFL però è scritto che non tutte le decisioni arbitrali si possono contestare, ad esempio sono incontestabili i falli. Alcune azione vengono valutate all’istant replay dagli arbitri in modo automatico: tutte le segnature e i turnovers, sia fumble che intercetti.

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Gli arbitri

Nelle regole del football americano professionistico gli arbitri in campo sono sette. Attraverso un microfono il capo arbitro comunica con il pubblico allo stadio e con quello in tv riguardo tutto quello che succede in campo sulle decisioni e le motivazioni arbitrali.

Gli arbitri di football americano sono usualmente chiamati referee, ma ognuno di essi ha una denominazione propria in base al ruolo ed alla posizione in campo. Tali denominazioni sono referee, head linesman, line judge, umpire, back judge, side judge e field judge. Dato che il referee è il responsabile della supervisione generale della partita, talvolta viene anche chiamato head referee.

I passaggi nel regolamento NFL

Sempre secondo le regole NFL, l’attacco ha 2 modi per conquistare yards: correndo il pallone o lanciando il pallone. Nelle azioni di corsa l’ovale viene passato direttamente (handoff) o con un Pitch, ossia un breve passaggio laterale sotto mano, nelle mani del giocatore che presone il possesso lo correrà verso l’end zone avversaria cercando di guadagnare più yards possibili.

Nelle azioni di passaggio il pallone dopo essere stato rimesso in gioco viene lanciato in avanti e ricevuto al volo senza farlo cadere dal ricevitore, nel caso il pallone cade a terra si parla di passaggio incompleto.

Si può effettuare un solo passaggio in avanti durante un’azione e solo da dietro la linea di Scrimmage, la linea di scrimmage è la linea immaginaria che va da side line a side line attraversando il pallone, quella famosa linea di territorio fra i due schieramenti che non appartiene a nessuno e che divide le 2 linee, quella d’attacco e quella di difesa prima che la palla venga rimessa in gioco.

Dopo il passaggio o durante le corse possono essere effettuati infiniti passaggi fra i giocatori della stessa squadra ma solo all’indietro, non in avanti. Di solito questo però non avviene perchè molto rischioso.

Arbitro NFL
Arbitro NFL

I Fumble

Se un giocatore con il possesso dell’ovale perde la palla, nelle regole NFL, si parla di fumble, ossia di palla persa, il primo giocatore sia dell’attacco sia della difesa che lo ricopre, ossia ne riprende il possesso, riprenderà o manterrà il possesso della palla per la propria squadra.

Il contatto con il terreno non può provocare fumble, se il giocatore che perde palla la perde sul contatto con il terreno o dopo che ha messo un ginocchio, il fondo schiena o la schiena o un gomito o un avambraccio a terra non può esserci fumble e si parla di Down By Contact. Se non si viene placcati il fumble può essere riportato nell’end zone avversaria e segnare un touchdown.

L’intercetto

Si parla di intercetto quando l’attacco lancia il pallone e a riceverlo è un giocatore della difesa anzi che dell’attacco, se la palla è ricevuta e il possesso assestato senza farla cadere a terra c’è l’intercetto e la palla cambia di possesso. Se non si viene placcati si può riportare l’intercetto nell’end zone avversaria e segnare un touchdown.

Snap

Quando si parla di rimettere in gioco il pallone, di iniziare un’azione, regole nfl si parla di snap. Lo snap segna l’inizio dell’azione.

Un giocatore di linea dell’attacco si posiziona sopra al pallone e lo ‘snappa’, ossia lo fa passare sotto le sue gambe e lo passa ad un compagno di squadra; lo può ‘snappare’ verso qualsiasi giocatore della sua squadra, tranne quelli che come lui sono sulla linea d’attacco alla sua destra e alla sua sinistra.

Ci sono 2 tipi di snap, quello diretto nelle mani del compagno, lo snap classico di mano in mano, e il Long Snap, ossia un vero e proprio lancio del pallone ad un compagno che si trova a qualche yard di distanza.

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Il possesso del pallone nella NFL

Per parlare di possesso della palla da football americano  è necessario che l’ovale sia fermo fra le mani del giocatore e 2 piedi in campo, ossia sia con il piede destro sia con il sinistro il giocatore deve toccare il terreno, cioè fare 2 passi; se uno dei piedi non è in campo o la palla si muove nelle mani non c’è il possesso del pallone.

Nel caso il ricevitore cada a terra durante la ricezione, anche se la caduta avviene al di fuori del campo, affinchè si tratti di una ricezione completata è necessario che il ricevitore mantenga il possesso della palla quando colpisce il terreno, ossia che la palla senza toccare terra rimanga salda e ferma nelle mani del ricevitore. Fa parte del Processo di Ricezione.

Queste sono le regole fondamentali del football americano, anzi, per gustarsi una partita è necessario capire solo il meccanismo dei 4 down, il resto lo si comprende durante la visione dell’incontro che procede un gioco alla volta permettendo allo spettatore di capire con calma cosa succede. Il consiglio è di tenere d’occhio il down e le yards da guadagnare per conquistare il primo down successivo, il resto poi sono situazioni che più partite si vedono e più si fanno proprie.

Ora affronteremo il football americano in maniera più approfondita: Regole Avanzate. Per chi vuole entrare ancora di più all’interno del campo di gioco.

Regole NFL avanzate 

Come detto si gioca sempre 11 contro 11, a prescindere se si tratta di attacco, difesa o special team. Le sostituzioni sono infinite, non c’è limite; le sostituzioni possono essere effettuate in qualsiasi momento tranne che durante l’azione, ossia dallo snap al fischio arbitrale che la conclude. L’attacco può sostituire giocatori fino a che l’Huddle (la riunione pre snap dove viene chiamato lo schema da effettuare) non viene rotto.

Questo perchè il football americano è un gioco di Specializzazione, ossia un gioco in cui ogni giocatore è di situazione, anche riguardo al tipo di gioco che l’Head Coach e i suoi assistenti hanno deciso di giocare sia in attacco che in difesa che negli special team.

Le regole NFL stabiliscono che un giocatore può essere espulso dal campo nel caso colpisca uno degli arbitri o reiteri una rissa, in questi casi il giocatore espulso pagherà una grossa ammenda in denaro da parte della lega (NFL) e non potrà finire l’incontro che sta disputando; potrà essere comunque sostituito, non si può giocare 10 contro 11.

L’attacco è composto da 11 giocatori, come detto ognuno specializzato nel suo compito. Di tipi di formazioni offensive ce ne sono tante, ma di base i ruoli sono: 5 uomini di linea offensiva che sono il Centro che si posiziona sopra al pallone, alla sua destra si posiziona la Right Guard, la guardia destra, e alla destra della guardia si posiziona il Right Tackle, il tackle destro.

Stessa cosa avviene alla sinistra del centro con la Left Guard e il Left Tackle. Il compito di questi giocatori è difendere la Tasca, ossia il posto dietro la linea d’attacco dove il Quarterback si protegge dalla pressione della difesa che vuole impedirgli il passaggio o comunque lo sviluppo dell’azione.

Il Quarterback, o mediano, si posiziona dietro al centro per ricevere lo snap, in qualche occasione si posiziona a 3, 4 yards dal suo centro e riceve il Long Snap; questa formazione con il quarterback arretrato si chiama Shot Gun Formation.

Nelle azioni di corsa gli uomini della linea d’attacco fanno i bloccaggi, ossia cercano di aprire un varco nella linea di difesa per permettere al proprio Running Back di passare e guadagnare più yards possibili. Il running back si posiziona dietro al quarterback, se perfettamente in linea con full back, quarterback e centro si dice ‘I’ Formation, ossia formazione ad ‘I’; se invece si pone dietro al quarterback ma non in linea si parla solitamente di Pro Set Formation, ma non solo.

Alla destra degli uomini di linea d’attacco, un passo spostato in dietro, c’è il Tight End, che può comunque anche posizionarsi nella stessa maniera sul lato sinistro della linea offensiva, il suo compito è triplice: fa i bloccaggi per i running back, è usato per bloccare difensori diretti sul quarterback e riceve anche qualche lancio.

Il tight end in sostanza è un uomo di linea che può ricevere il pallone (vedi elegibilità dei ricevitori). Stesso discorso fatto per il tight end lo si fa per il Full Back (che è inteso come un running back, solo che è specializzato nel bloccare per il running back) si posiziona in una pro set formation sempre dietro al quarterback ma di lato (e dall’altro lato il running back), oppure come un tight end in altre formazioni, o sul lato sinistro o sul destro, e anche i suoi compiti sono similari a quelli del tight end, ma mentre il tight end è più specializzato nel ricevere il full back lo è nel bloccare i giocatori per il running back, infatti solitamente il running back segue il full back e raramente il tight end.

Comunque anche lui corre e riceve. Come si sarà capito qui la fantasia ci può far schierare 2 tight end, 2 full back e se ci si inserisce anche il terzo ricevitore sono molteplici le varianti a disposizione. Gli ultimi 2 giocatori sono i ricevitori, di solito si schierano vicino alle side line, ognuno da un lato del campo e il loro compito è quello di ricevere i passaggi; fanno anche qualche blocco nel caso l’azione di corsa si sviluppi dalle loro parti.

Come si è capito le formazioni variano a seconda della situazione che la squadra va ad affrontare, se si fronteggia un 3° down e 15 yards da guadagnare, quindi l’ultimo tentativo prima del punt, è facile vedere in campo 5 ricevitori, se si è ad una o due yards dall’end zone avversaria si vedrà una Goal Line Offense Formation, ossia tutti raggruppati al centro del campo per scardinare il muro difensivo.

I giocatori dell’attacco, da regolamento NFL, non possono prendere per la maglia o placcare, non possono aggrapparsi ai difensori, ma possono spingere ed ostacolare con il corpo i movimenti degli avversari, logicamente il non rispetto della regola provoca il lancio di una flag (fazzoletto giallo) e una relativa penalità in yards.

Quando un giocatore dell’attacco porta la palla o durante una corsa o dopo una ricezione può difendersi con la tecnica dell’Arm Stiff, ossia allungare un braccio e metterlo addosso al difensore che sta portando il placcaggio per respingerlo (l’arm stiff può essere un colpo) o comunque tenerlo lontano ed impedirgli la giocata difensiva.

Non tutti i giocatori dell’attacco possono ricevere il passaggio del quarterback, gli unici sono i così detti Backs And Receivers, ossia i running back, i full back, i tight end ed i ricevitori, ed anche il quarterback nel caso si giochino dei Trick Play, ossia dei giochi trucco che cercano di sorprendere la difesa.

Gli uomini della linea d’attacco non possono ricevere, anzi se toccano il pallone per primi dopo il lancio causano una penalità. Un uomo di linea può essere eletto a ricevitore ma la cosa deve essere dichiarata agli arbitri prima del set e gli arbitri avvertiranno la difesa che si comporterà di conseguenza per difendere il passaggio anche su quel giocatore.

Dopo il set l’attacco ha la possibilità di mandare un uomo, ma uno solo in movimento, e lo chiama il quarterback alzando leggermente il piede destro (ma anche con altri segnali); l’uomo in movimento può muoversi liberamente dietro la linea d’attacco e raggiungere entrambe le side line, si possono far muovere tutti i giocatori tranne quelli di linea, l’importante è che avvenga uno alla volta altrimenti si incappa nella penalità, Illegal Shift o Illegal Formation o 2 Men In Motion a secondo della specifica situazione.

Come costruire uno schema di gioco secondo le regole NFL
Schemi NFL

Quando si rimette in gioco la palla come detto si effettua lo snap per dare inizio all’azione. L’azione vera e propria inizia così, ma prima degli eventi sul campo c’è un meccanismo che porta allo snap, un meccanismo che inizia nel momento in cui finisce l’azione precedente.

Con un esempio pratico vediamo cosa succede in sequenza: ad esempio partiamo da un’azione di corsa che sul 1° down e 10 yards da guadagnare abbia fruttato 6 yards; nel momento in cui il running back viene placcato gli arbitri fischiano la fine dell’azione, il cronometro continua a scorrere, gli arbitri recuperano l’ovale e lo posizionano fra le hash marks: 2° down e 4 yards da prendere.

Non appena il pallone è stato riposizionato il capo arbitro fischia nuovamente, con questo nuovo fischio parte un altro cronometro che da 25 secondi inizia a scorrere all’indietro, questo cronometro segna il tempo a disposizione dell’attacco per rimettere in gioco la palla, in sostanza lo snap successivo deve avvenire prima che il cronometro dei 25 secondi raggiunga lo zero.

Qualsiasi sia l’azione (corsa o passaggio) e qualsiasi sia l’esito, e sia se l’azione precedente fa continuare a scorrere l’orologio della partita o lo blocca, il meccanismo per l’orologio dei 25 secondi è sempre questo: è comunque l’arbitro a segnalare l’inizio del conto alla rovescia per il nuovo snap non appena riposizionato l’ovale. L’orologio dei 25 secondi è presente su ogni tabellone dello stadio e ai 4 angoli del campo in modo da essere sempre visto da tutti quanti.

Quando parte il conto alla rovescia dei 25 secondi il centro chiama l’ Huddle, i giocatori si dispongono a cerchio e fanno tattica, ossia parlano del tipo di gioco da svolgere nell’azione successiva; in questi frangenti gli allenatori comunicano a gesti dalle side line gli schemi che il quarterback riferisce ai compagni dell’attacco; successivamente, prima della rottura dell’ huddle, si apre la radio che il quarterback ha nel casco per qualche secondo, gli allenatori sfruttano questi secondi per comunicare la chiamata dello schema che i giocatori in campo devono eseguire. Finito di fare tattica l’huddle viene rotto ed il comando del quarterback è Ready, e i compagni di squadra battendo le mani risponderanno Score. I giocatori dell’attacco rompono il cerchio e si vanno a schierare.

Nel momento in cui il quarterback chiama il Set i giocatori si settano e a quel punto non possono più muoversi, il movimento di uno dei giocatori dell’attacco dopo il set provoca una penalità. L’unico movimento che si può compiere è girare la testa e parlare, tutte le altre parti del corpo se mosse provocano il false start.

Una volta settati il quarterback inizia il conteggio, prima alfabetico con frasi del tipo: ‘gold 52′ e poi con la parola Ad dare il via all’azione; il numero delle volte che il quarterback ripete il segnale di partenza viene stabilito nell’huddle; sempre nell’huddle viene deciso se il conteggio sarà cadenzato o fuori cadenza, cosa che si fa per prendere la difesa di sorpresa o per farli cadere nella penalità dell’encroachment o dell’offside. Se nell’huddle si è stabilito che lo snap deve avvenire al terzo ad il centro quando sentirà la parola ad ripetuta per la terza volta snapperà il pallone per il quarteback. Tutto questo, nelle regole NFL, deve avvenire prima che il cronometro dei 25 secondi raggiunga lo zero.

Quando i giocatori sono settati il ruolo del centro è fondamentale perchè chiama gli assegnamenti per i giocatori della linea d’attacco, ossia dice ai compagni quali giocatori della difesa ingaggiare per impedire che la difesa abbia buon gioco.

Lo stesso quarterback se ha tempo a disposizione chiama particolari assegnamenti durante il conteggio, in alcuni casi si rende conto che lo schieramento difensivo non permetterà lo svolgimento auspicato dell’azione e allora chiama un Audible, ossia cambia lo schema sulla linea.

Può succedere che la difesa nonostante tutto capisca ed anticipi il gioco che l’attacco sta per effettuare, se ciò avviene subito dopo lo snap e c’è la possibilità di metterlo in pratica il quarterback esegue un Broken Play, ossia un gioco rotto: in sostanza si inventa qualcosa sul momento. Uno degli schemi tipici di questa situazione è la Booth Leg, ossia il quarterback ricevuto lo snap compie un semicerchio all’indietro per uscire dalla tasca dove la pressione difensiva è maggiore e cercare di creare qualcosa.

Come detto anche la difesa gioca sempre in 11, logicamente per fermare l’attacco avversario la difesa gioca praticamente a specchio con il reparto opposto. Di modi di difendere ce ne sono parecchi così come di schemi difensivi, bene o male gli schemi difensivi sono tanti quanti gli offensivi, anche se le varianti per i giochi d’attacco sono maggiori rispetto a quelli per la difesa. Si difende a uomo o a zona, solitamente è un misto, a secondo del ruolo e della situazione si difende in un modo o nell’altro o misto.

Di schieramenti difensivi ce ne sono tanti ma le 2 difese base sono la 3 4, e la 4 3. Nella difesa 3 4 si schierano 3 uomini di linea di difesa che vanno a contrastare gli uomini della linea d’attacco e 4 Linebacker subito dietro; in linea di massima almeno uno dei linebacker va a mettere pressione sulla linea d’attacco o va direttamente in Blitz sul quarterback per placcarlo, ed in questo caso, se lo placca, si parla di Sack, oppure per non farlo lanciare in tranquillità.

Nelle situazioni di corsa il blitz è più rischioso, ma se va a segno riesce ad interrompere il gioco dell’attacco sul nascere. Con una difesa 3 4 si è più aggressivi e tendenzialmente si ‘blitzza’ di più. Nella difesa 4 3 gli uomini della linea difensiva sono 4 e i linebacker 3, è un tipo di difesa che mette meno pressione al quarteback ma che tenta di rafforzare il muro che i difensori erigono sulla linea di scrimmage.

Di solito una squadra si specializza più su uno dei due tipi di schieramenti ma utilizzerà comunque entrambe più tutte le loro varianti a seconda della situazione da affrontare. A livello degli uomini in campo i due schieramenti si differiscono solo per un ruolo: nella difesa 3 4 di fronte al centro si posiziona la Nose Tackle, sorta di centro difensivo, e ai suoi lati i 2 Defensive End, destro e sinistro.

Con questo tipo di linea difensiva gli uomini della linea sono solitamente più pesanti che nel caso si giochi una 4 3. Nella 4 3 non c’è la nose tackle ma 2 Defensive Tackle che si posizionano al centro dello schieramento, non giocano a specchio con il centro ma il centro che sta per snappare la palla praticamente si trova fra i 2 defensive tackle, anche qui c’è il destro ed il sinistro. A destra e a sinistra dei defensive tackle si posizionano i 2 Defensive End, il destro ed il sinistro.

Altra differenza tra i due schieramenti difensivi sta nei tipi di linebacker schierati, nella difesa 3 4 ce ne sono 4 e sono 2 Inside Linebacker che giocano al centro del campo e 2 Outside Linebacker che giocano ai lati e che sono rispettivamente il destro ed il sinistro. Oltre che più aggressivo dell’altro questo schema favorisce lo stop delle corse avversarie proprio per i 4 linebacker.

Nella 4 3 C’è il Middle Linebacker che gioca al centro, c’è lo Strong Side Linebacker che gioca dal lato forte del campo, ossia dalla parte dove dovrebbe svolgersi l’azione e un Outside Linebacker che gioca dal lato in cui non dovrebbe svolgersi l’azione, il così detto lato debole (vedi più avanti ‘Lato Forte e Lato Debole’ del campo).

Gli altri 4 uomini sono sempre uguali per entrambe le difese e sono: 2 Cornerback, il destro ed il sinistro, che giocano a specchio con i 2 ricevitori e 2 Safety, ossia sicurezze che giocano in fondo, dietro i linebacker e che sono l’ultimo baluardo difensivo; anche qui a secondo del lato del campo abbiamo la Strong Safety che copre il lato forte e la Free Safety che copre il lato debole, specialmente questi 4 giocatori compiono degli incroci particolari per seguire i ricevitori avversari, infatti il compito principe è quello di non far liberare i possibili ricevitori e comunque di non fargli effettuare ricezioni. Raramente anche i cornerback vanno in blitz.

Ai difensori è permesso dalle regole NFL, di muoversi, spostarsi e fintare dei blitz durante il conteggio del quarterback, l’importante è che nel momento dello snap rispetto alla linea di scrimmage siano tutti dalla parte della difesa, se allo snap sono sulla linea di scrimmage o addirittura dal lato dell’attacco gli arbitri lanciano la flag per la penalità, in questo preciso caso si tratta di offside.

I difensori non possono placcare i bloccatori dell’attacco, possono rompere i bloccaggi, impedire l’attuarsi del bloccaggio ma senza placcare e tirare in terra, lo possono solo con chi ha il possesso del pallone.

Ai backs, ossia cornerback e safety, ma soprattutto per quanto riguarda i cornerback che allo snap partono di fronte ai ricevitori, è permesso un contatto entro le prime 5 yards per rallentare e ostacolare la corsa del ricevitore, il contatto può essere uno solo e non può essere nè un placcaggio nè una trattenuta, ma solo un impedimento fisico alla percorrenza della traccia del ricevitore, a secondo dei casi la penalità commessa dalla difesa può essere od un Illegal Use Of Hands, o addirittura una Pass Interference.

La tecnica più usata dai cornerback per ostacolare nelle prime 5 yards il ricevitore è detta Bump Tecnique, ossia allo snap si colpisce o con la spalla o con le mani il ricevitore cercando di mandarlo in dietro o comunque di scoordinarlo.

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Anche gli special team si affrontano sempre 11 contro 11, le formazioni che vengono schierate sono differenti per ogni tipo di situazione.

I giocatori che compongono gli special team sono un misto di giocatori dell’attacco, della difesa e specializzati appositamente solo per le occasioni di special team; come detto le formazioni variano a seconda dalla situazione, per calciare un punto addizionale od un field goal lo special team che calcia tenderà a schierare i giocatori più pesanti, mentre chi difende schiererà sì giocatori pesanti, ma anche agili e il più alti possibile.

Questo perchè questi 2 tipi di azioni si svolgono da fermi e lo scopo per chi calcia è quello di proteggere il kicker, mentre lo scopo di chi difende è solo quello di bloccare il calcio. Situazioni differenti e formazioni differenti si schierano per i punt e per i kickoff.

Nel punt e nel kickoff ci si trova di fronte una situazione che porterà al Ritorno del pallone da parte della squadra che riceve il calcio quindi si creerà la situazione di massimo scontro fisico sia dal punto di vista frontale che della velocità; gli uomini devono essere pesanti, ma anche veloci e tecnicamente dotati perchè sbagliare un placcaggio nella zona centrale del campo durante un ritorno può essere devastante e portare gli avversari a segnare 7 punti.

Comunque punt e kickoff sono 2 situazioni diverse: Punt, i giocatori si settano come in un gioco normale, formano la linea offensiva e al posto dei ricevitori si schierano i 2 Head Hunter, ossia cacciatori di teste, che sono quei giocatori che corrono lungo la side line ed una volta raggiunta l’altezza del giocatore che ha ricevuto il pallone e lo sta ritornando lo caricano cercando di fermarlo.

I Gunner sono dei giocatori che partendo dalla linea d’attacco colpiscono i maniera più fisica possibile i giocatori dello special team che durante il ritorno si pongono a barriera del ritornatore.

Anche il punter può tentare il placcaggio in situazioni estreme ma non sono prettamente i giocatori fisicamente dotati di qualità da placcatori e spesso ci scappa l’infortunio o la figuraccia.

Si parla di Puch Punt quando l’attacco è costretto a puntare trovandosi vicino all’end zone avversaria, ma non troppo per tentare il field goal, in questo caso calciare a piena potenza il punt significa farlo uscire fuori dal campo (Out Of Bounds) e permettere allo special team avversario una situazione di Touch Back, ossia senza riportare il pallone si fa partire il proprio attacco dalla linea delle proprie 25 yards.

Con il puch punt invece si cerca di piazzare la palla il più vicino possibile alla linea dell’end zone avversaria per dare una posizione di partenza all’attacco avversario peggiore possibile.

Il touchback oltre che quando la palla va fuori dal campo uscendoci dall’area dell’end zone può essere intenzionalmente chiamato da chi riceve se una volta ricevuto l’ovale ci si inginocchia in end zone. Se il punt esce dal campo dal lato delle side line l’attacco avversario comincerà la sua serie offensiva dal punto in cui la palla è uscita.

Si parla di Fair Catch quando l’ovale non esce dal campo e il ritornatore prima di ricevere si rende conto che lo special team avversario è schierato in modo da non consentirgli il ritorno e quindi per evitare inutili rischi prima di ricevere il pallone il ritornatore deve fare un gesto con la mano sopra al proprio casco, è fondamentale comunque che il ritornatore riceva al volo la palla, se la tocca e gli cade commette un fumble e la palla a questo punto è ricopribile da entrambe le squadre e si parla di Muffs Catch.

Nel punt la palla è morta nel senso che dopo il calcio se un giocatore della squadra che ha calciato tocca il pallone decreterà la fine dell’azione dando la palla all’attacco avversario nel punto dove ha toccato la palla, invece dopo il primo tocco di un giocatore avversario la palla è viva e nel caso di fumble anche chi ha calciato potrà riconquistarne il possesso.

Nel caso tutto vada bene l’attacco partirà dalla posizione in cui si è effettuato il fair catch. Fair catch e touch back valgono anche sui ritorni dei kickoff. Nel Kickoff i giocatori non si settano, ma possono schierarsi liberamente dietro la linea delle 35 yards della propria metà campo, punto dal quale vengono calciati i kickoff a parte eventuali penalità, sono liberi di muoversi e di prendere la rincorsa prima del calcio, l’importante è che non superino la linea delle 35 yards prima della partenza del pallone.

Solitamente i giocatori si schierano lungo tutta la line delle 35 yards, ma anche qui schemi particolari possono offrire schieramenti di partenza particolari. Stesso discorso per lo special team che riceve il kick off che solitamente aspetta schierato a specchio dietro la linea delle 50 yards.

I ruoli dei giocatori sono simili al punt, ci sono Head Hunter e Gunner, Nel kick off più che nel punt la squadra che riceve il calcio cerca di formare la Wedge davanti al proprio ritornatore, ossia una barriera protettiva, in questo caso è fondamentale l’apporto dei gunner che buttandosi fisicamente sulla wedge cercano di distruggerla o aprirla per l’inserimento dei compagni o degli head hunter per il placcaggio sul portatore di palla.

Il kickoff è però leggermente differente dal punt, touch back, fair catch e muffs catch hanno la stessa validità, ma al contrario del punt in cui dopo il calcio la palla è morta qui la palla è viva dopo aver percorso le prime 10 yards, questo significa che dopo le prime 10 yards successive al calcio la palla è buona per tutti, anche per chi calcia.

Questo aspetto delle regole NFL è spesso sfruttato dalle squadre che nell’ultimo quarto della partita si trovano sotto con il punteggio ed hanno bisogno di recuperare il possesso del pallone per cercare di mettere punti sul tabellone e rimontare, in questi casi si parlerà di Onside Kick, il kicker calcerà piano l’ovale cercando di farlo rimbalzare a terra subito dopo il calcio e farlo alzare a pallonetto per permettere ai propri compagni di squadra di percorrere le 10 yards e combattere per conquistare il possesso del pallone, logicamente il pallonetto derivante dal rimbalzo deve cadere circa dopo 10 yards dal calcio.

Se un giocatore dello special team che calcia tocca il pallone prima che lo stesso abbia percorso le 10 yards commette fallo e dà il possesso dell’ovale agli avversari nel punto del tocco.

Altra differenza sta nel fatto che la palla dopo il kickoff non deve uscire dal campo, deve almeno rimbalzarci dentro, se la palla esce direttamente dal campo si avrà commesso la penalità chiamata Out Of Bounds, penalità che darà all’attacco avversario una posizione di partenza per la successiva serie offensiva privilegiata, ossia dalle proprie 40 yards, cioè dalle 40 yards della propria metà del campo.

Anche per punt return e kickoff return, ossia i ritorni dei 2 tipi di calci sono ammessi infiniti passaggi all’indietro fra i giocatori della stessa squadra. Ultimo caso, particolarissimo, riguardante il field goal: se il field goal è corto, ossia non arriva al goal post ma rimane in campo la squadra che difende può ricoprire l’ovale e tentare un ritorno.

Solitamente è una situazione che non si presenta perchè anche se sbagliati i field goal escono comunque dal campo, ma è bene sapere di questa possibilità per non trovarsi spiazzati nel caso si dovesse assistere a questo tipo di azione.

Regole NFL: la flag gialla per indicare il fallo
Flag Gialla per indicare un fallo 
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I falli nella NFL

Negli ultimi anni, causa modifiche radicali delle regole NFL per certe situazioni di gioco, ne sono volate parecchie sui campi da gioco della NFL, ma cosa sono queste flag gialle?

Le flag non sono altro che panni gialli al cui interno si trova un “peso”, quasi sempre sabbia (precedentemente erano sfere metalliche, ma la lega ne bandì l’uso dopo che nel 1999 un arbitro colpì in un occhio Orlando Brown, all’ epoca Offensive tackle dei Browns, causandogli gravi danni), che gli arbitri tengono nei loro taschini dedicati.

Queste vengono lanciate nelle vicinanze della posizione in campo dove avviene un fallo, allo scopo di segnalarlo, appunto.

Nelle regole NFL però l’azione, nonostante le eventuali flag lanciate, continua almeno fino al fischio degli arbitri, in quanto la penalità potrebbe essere stata lanciata erroneamente o perchè l’evoluzione dell’ azione potrebbe portare a un vantaggio per la squadra che ha subito la scorrettezza, così da far rifiutare al coach il guadagno portato dalla penalità avversaria, se inferiore al guadagno effettivo dovuto all’ azione di gioco.

Vediamo quali sono i falli del football americano più comuni e importanti del regolamento NFL con la loro relativa perdita di yards: 

5 YARDS 

– False start: movimento anticipato dell’attacco 

– Encroachment: difensore che supera la linea di scrimmage e tocca un avversario prima dello snap

– Offside: è uguale al false start solo è chiamato alla difesa. 

– Neutral Zone Infraction: prima dello snap, un difensore (il più delle volte difensive lineman) invade la zona neutra e “induce” un giocatore offensivo alla falsa partenza. 

– Delay of game: ritardare l’inizio della giocata successiva, fino alla scadenza dei secondi a disposizione.

– Illegal formation: meno di 7 giocatori allineati sulla linea di scrimmage. 

– Illegal forward pass: passaggio in avanti dopo aver superato la linea di scrimmage, 

– Illegal motion: movimento in avanti prima dello snap durante l’esecuzione di una motion Illegal shift: più di un giocatore è in movimento al momento dello snap

– Illegal contact: contatto significativo sul ricevitore dopo che questo ha superato le 5 yards dalla linea di scrimmage.

– Illegal hands to the face: contatto o colpo con la mano sul casco dell’attaccante (5 yds+1° down automatico se commesso da difensore, se dall’ attaccante 10 yds di penalità)

– Illegal shift: un giocatore non è in movimento, ma non è stato posizionato a dovere prima dello snap; più di un giocatore è in movimento al momento dello snap; tutti gli undici giocatori non sono stati immobili per un secondo.

– Substitution infraction/Illegal Substitution/”Too many men on the field: 12 o più giocatori in campo, nell’ hudle, per più di 3-5 secondi/12 o più giocatori in campo prima dell’ azione/dodicesimo giocatore non ancora uscito dal campo una volta partito lo snap

– Ineligible receiver downfield: ricevitore ineleggibile varca la linea di scrimmage prima di un passaggio in avanti

Holding difensivo: un difensore esegue un tackle o trattiene in maniera illegale un attaccante diverso dal portatore di palla, oltre alle yarde comporta il primo down automatico.

Sideline Violation: quando un Coach o giocatore della panchina entra in campo durante lo snap.

10 YARDS

– Intentional grounding: passaggio in avanti intenzionalmente a vuoto con il lanciatore (quarterback) all’ interno dell’area delimitata dai due tackle offensivi (la tasca). 

– Illegal block in the back: contatto alle spalle e sopra la vita di un giocatore offensivo che non ha la palla fra le mani

– Holding offensivo: un giocatore offensivo usa le sue mani, le braccia o altre parti del suo corpo per evitare che un difensore porti un tackle al portatore di palla. 

– Illegal hands to the face: vedi sopra (5 yards)

– Illegal use of hands: bloccare con le mani sotto la gola o in alti parti del corpo proibite.

– Offensive pass interference: comporta anche la perdita del down; è l’attaccante che impedisce, con un contatto fisico irregolare l’intercetto da parte del difensore.

– Cutting: quando un giocatore senza palla viene bloccato sotto la cintura (ginocchia, per esempio).

– Tripping: sgambetto all’avversario. 

15 YARDS

– Roughing the kicker (15 yards e primo down automatico): è un fallo effettuato da un giocatore che tocca volontariamente il Kicker o il Punter avversario dopo che ha già calciato la palla.

– Roughing the passer (15 yards e primo down automatico): fallo personale commisurato al difensore che placca volontariamente il Quarterback dopo che si è liberato della palla.

– Grabbing the face mask (5 or 15 yards): è il fallo commesso da un giocatore che si aggrappa al face mask dell’avversario per placcarlo.

– Unsportsmanlike conduct: è il cosiddetto comportamento antisportivo, cioè quando un giocatore irride l’avversario dopo un placcaggio o un touchdown o esagera nella propria esultanza.

– Rumming: un giocatore colpisce l’avversario colpendolo con la parte alta del casco.

– Defensive pass interference: (Primo down automatico e palla posizionata nel punto del fallo. Se l’interference avviene nella end zone la palla viene posizionata sul 1 yard): quando un difensore impedisce ad un Receiver, in maniera non regolare, la presa su un pass.

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